Title Image

Equitazione

La Fiera di Sant’Alessandro avrà il piacere di ospitare nelle giornate di Venerdì 1, Sabato 2 e Domenica 3 Settembre 2017:
5ª edizione del Concorso Purosangue Arabi
Show E.C.A.H.O. – categoria C INTERNAZIONALE

Il cavallo Arabo – Origini e attitudine

Il cavallo puro sangue arabo è il prodotto di secoli di selezione ed uso in condizioni climatiche tanto difficili da consentire la sopravvivenza solo ai più resistenti e coraggiosi. A ciò si aggiunge il fatto che il criterio di allevamento delle tribù beduine è sempre stato di utilizzare i soggetti dotati del massimo di velocità e di fondo e in grado di sopportare lunghissime marce, il cui epilogo, culminava spesso in azioni guerresche ove velocità e ardimento costituivano la semplice differenza fra vivere e morire.

Questo ha significato il cavallo per le tribù arabe nel corso di centinaia di anni. Quando gli Europei cercarono di migliorare le loro razze iniziarono
l’importazione dall’Arabia di stalloni con cui incrociarle. Gli inglesi svilupparono il purosangue facendo largo uso di famosi stalloni come Byerly Turk, Darley Arabian, Godolphin Arabian. Non esiste purosangue sulle piste di tutto il mondo nelle cui vene non scorra l’85%-95% di sangue arabo.

Altri Paesi poi, come Ungheria, Polonia, Francia, Germania, Spagna pianificarono il miglioramento delle loro razze con massicce immissioni di stalloni arabi provenienti dai deserti. Oggi, nessuna notevole razza equina è esente dall’impronta miglioratrice del cavallo arabo. Blaze discendente da Darley Arabian è stato il capostipite dell’Hakney.
Da Messenger, derivato arabo, trae origine il trottatore Americano. Nella razza lipizzana l’importante linea Siglawi discende da un famoso stallone arabo chiamato appunto Siglawi.
L’influsso del cavallo arabo è tuttora evidentissimo nelle razze del Sud Italia (Persano e derivati orientali in Sicilia) e nelle razze Sarde.

Un grande interesse si è concentrato sul cavallo arabo per oltre due secoli; sempre però, maggiormente inteso al miglioramento delle razze autoctone che all’allevamento dell’arabo in purezza.

La sua scarsa diffusione dovuta a costi eccessivi d’importazione, difficoltà di reperimento e trasporto, oggi è sormontata grazie al superamento di questi problemi.
Migliaia di cavalli puro sangue arabi vengono ogni anno registrati nel mondo sotto il controllo della WAHO (World Arabian Horse Organisation).
Gli U.S.A., il Canada, l’Inghilterra, la Russia, la Polonia, la Germania e l’Egitto primeggiano nell’allevamento e nel numero di cavalli registrati.

Perché tanta attenzione ruota oggi attorno al cavallo puro sangue arabo?
Per comprenderlo occorre anzitutto analizzarne le caratteristiche.
Altezza da mt.1,45 amt. 1,55 ma esistono soggetti più piccoli e più alti; pelo corto, fine, soffice; criniera e coda seriche; mantello: baio, grigio, sauro e nero.
La bellezza è più consona a inquadrarsi nei canoni dell’arte che in quelli della morfologia equina.
Testa corta, fronte larga, occhi enormi pieni di espressione, orecchie fini e mobili, collo arcuato, spalle e pastorali ben inclinati. La schiena larga e corta, la profondità e l’ampiezza toracica segno distintivo della sua forza. L’arabo differisce dagli altri cavalli per costituzione e temperamento, è compatto nella conformazione e famoso per la sua resistenza.
Nelle gare di fondo non ha rivali grazie al suo metabolismo particolare. È nota inoltre la sua capacità di portare grossi carichi, fuori dai consueti rapporti peso trasportato/peso del cavallo, validi per tutte le altre razze.

Il Gen. Dumas nel suo libro «Le vrai cheval arabe» fornisce dettagliate tavole di caricamento per cavalli arabi in servizio nelle truppe francesi del Sahara;
in breve:153 Kg. di carico comprensivi di cavaliere, bardatura, armi e viveri per 7 giorni e distanze coperte sull’origine di100 Km. giornalieri.
L’arabo è famoso per la sua meravigliosa disponibilità, temperamento e bontà, stile e bellezza associate a facilità di apprendimento e serietà.

Anche gli stalloni, non presentano difficoltà particolari e in genere possono essere montati con sicurezza anche da bambini.
La versatilità è un’altra formidabile caratteristica della razza. Soggetti propriamente selezionati possono correre veloci come purosangue Inglese,
trottare alle andature più rilevate come un Hakney o un Saddle bred, possono lavorare il bestiame come un Quarter Horse, cacciare e saltare come un Hunter,
servire come cavallo da parata o tirare elegantemente un calesse, una carrozza o una slitta. L’arabo è realmente un cavallo per tutti gli usi e attaccato
o bardato come volete, resterà inconfondibilmente un arabo.

Settore dell’equitazione americana vicino alla monta da lavoro, la PROVA 2 X 20, disciplina a cui prendono parte 2 cavalieri e una mandria di 20 vitelli. L’obiettivo principale è riuscire con il proprio cavallo a separare un vitello dalla mandria e condurlo con l`aiuto di un solo compagno lungo un percorso ben definito.
Questa prova prende spunto dal lavoro quotidiano fatto ancora oggi da cowboy di tutto il mondo, che conducono le mandrie da un pascolo all`altro e che hanno spesso la necessità di dover separare i capi ed intervenire solo su alcuni di loro. Buona dose di passione, predisposizione al lavoro con i vitelli, un cavallo con un buon cow sense e spirito di squadra sono tutti requisiti che fanno il successo di questa disciplina e che dimostrano quanto sia spettacolare e divertente.

Area Esterna Padiglione A

Domenica 3 settembre 2017
dalle ore 9 alle ore 19 – Campo 2

GARE CON CAVALLO CRIOLLO

ANACC con il supporto di Ente Fiera Promoberg presenta la prova di Aparte Campero, disciplina Sud Americana nella quale squadre
di tre concorrenti a cavallo si sfidano a separare dalla mandria tre vitelli numerati, facendoli accedere ad un ulteriore recinto. Vince la squadra più veloce nel completare l’esercizio nel minor tempo possibile.

ANACC

Allevatori Cavallo Criollo

BIG PONY RACE è una disciplina nuova e divertente, riservata a bambini o neofiti che, con il proprio pony o cavalli, formando delle squadre, effettueranno dei giochi.
Per i vari tecnici preparatori di questa disciplina, l’obbiettivo primario non è la competizione, ma insegnare che fin da piccoli ci si può divertire con il proprio amico, ma solamente dopo averlo accudito, pulito con il massimo rispetto.
Il punto di forza in questa disciplina è che è possibile partecipare con qualsiasi tipo di monta: americana, inglese, maremmana, argentina etc).
Un’altra importante caratteristica di questo regolamento è la valutazione della presentazione. Tre tecnici verificheranno come, questi bambini,
condurranno a mano il proprio pony o cavallo, come lo avranno sellato, che abbigliamento indosseranno e l’assetto che manterranno in sella alle varie andature,
senza mai dimenticarsi di farli divertire.

Area Esterna Padiglione A

Sabato 2 settembre 2017
Dalle ore 13:30 alle ore 19:00 – Campo 3

La Scuderia Ferrari di Treviolo farà esibire i propri giovani cavalieri/amazzoni in una serie di evoluzioni coreografiche e coinvolgenti. Un ottimo esempio di scuola di equitazione nella quale il giovane si avvicina al cavallo con equilibrio e rispetto, un atteggiamento che diventa reciproco in breve tempo.

CAROSELLO DI EQUITAZIONE

Venerdì 1 settembre 2017
Dalle ore 15:00 alle ore 17:00
Campo 3 – Area Esterna

Scuderia Ferrari
Via Salvo d’Acquisto 11 – 24048 Treviolo
tel 392 390 3071

Lo spettacolo durerà circa 1h e 15min e prevederà dimostrazioni di attività ludico-addestrative con pony e bambini e caroselli con pony e cavallo andaluso.

LE FORNACI JUMP

orari spettacolo equestre:

– venerdì alle ore 16.00 e alle ore 20.00;

– sabato alle ore 10.30

– domenica alle ore 11.00 e alle ore 16.00

Per informazioni:

Cell. 392/0170629 • e-mail sara.zanfrini@libero.it

Centro in Loc. Gaggio, 77 Nibionno (LC)

SS36 MILANO-LECCO Uscita Nibionno

Loc. Gaggio