Presentazione

dal 5 al 7 settembre torna al polo fieristico di Bergamo la Fiera di Sant’Alessandro, l’evento ultracentenario dedicato al mondo rurale. La manifestazione è diventata negli anni un indiscusso punto di riferimento per le imprese del settore e per tutta la sua ampia filiera. A confermare ciò, il fatto che le aree espositive (coperte e scoperte) del polo fieristico di Bergamo registrano ogni anni il tutto esaurito. E lo stesso vale per il pubblico della Fiera di Sant’Alessandro, cresciuto costantemente negli anni. Un pubblico fatto anche di famiglie, ma soprattutto di operatori professionali, di lavoratori dei vari comparti rappresentati dalla kermesse. In questo senso, la Fiera di Sant’Alessandro rafforza il suo ruolo di luogo d’incontro e confronto per dare l’opportunità ai suoi espositori di promuovere efficacemente le loro attività, incrementandone il business. A conferma dell’importante ruolo ricoperto dalla fiera, citiamo quale esempio, il commento di Maurizio Martina, allora sottosegretario, oggi ministro delle Politiche agricole, che durante la visita alla manifestazione affermava che “il comparto agro-alimentare rappresenta oggi il futuro per molti giovani e che il settore agro-alimentare avrà un futuro importantissimo anche all’interno della ridefinizione del modello di sviluppo italiano. Non è un caso se l’opinione pubblica lo ritiene oggi un settore emergente”.

La Fiera di Sant’Alessandro deve il successo alla capacità di intercettare, anno dopo anno, le nuove esigenze degli operatori e dei consumatori finali. Il che ha significato una continua evoluzione della manifestazione, che non si è limitata al portare a Bergamo le pur importantissime novità in campo agricolo e zootecnico. Negli anni, ad esempio, sono subentrati sempre con più forza anche i temi riguardanti i servizi e la tutela ambientale, la sicurezza sui luoghi di lavoro, le normative; così come merita di essere sottolineato il grande successo ottenuto nelle ultime edizioni da parte dell’importante comparto equestre. Se a ciò aggiungiamo le diverse centinaia di capi bovini in esposizione per il commercio (che rappresenta una punta di diamante dell’offerta zootecnica regionale), le numerose novità di ogni genere presentate a ogni edizione, e il ricco calendario di eventi collaterali, è facile comprendere il perché la Fiera di Sant’Alessandro continui ad essere un appuntamento imperdibile per decine di migliaia di visitatori, molti dei quali provenienti anche da fuori regione. In Fiera di Sant’Alessandro puoi conoscere tutto ciò che ruota intorno al mondo rurale. Un appuntamento imperdibile per gli operatori, per le loro famiglie, e per chi vuole toccare con mano il lavoro e la produzione delle realtà agricole.

Le iniziative collaterali:

  •  Convegni tecnici
  •  Convegni sulla prevenzione contro le cadute dall’alto, formazione dei lavori forestali e sicurezza macchine agricole
  •  Adeguamento mezzi agricoli e relativi workshop
  •  Esposizione di asini e cavalli
  •  Rassegna di bovini, con premiazione della Regina della Mostra
  •  Rassegna di ovicaprini
  •  Rassegna del colombo ornamentale
  •  Contest di ballo country – line dance

Gare e concorsi regionali e nazionali:

  •  2ª Purosangue Arabi di Bergamo – Show E.C.A.H.O. categoria C internazionale.
  •  Monta americana: Cattle Penning, 2×20, Gimkana, Speed Challenge
  • 4° Triathlon del Boscaiolo – valevole per il campionato italiano F.I.B.
  • Serata di Gala